Fisioterapia

riabilitazione_pavimento_pelvico_1.jpg

RIABILITAZIONE PAVIMENTO PELVICO

La nostra Equipe:

  • dr.ssa Ariela Solini

Cos'è la Riabilitazione del pavimento pelvico?

La riabilitazione del pavimento pelvico o rieducazione perineale rappresenta un riconosciuto approccio a molteplici disfunzioni uro-ginecologiche le più comuni delle quali sono l’incontinenza urinaria e il prolasso genitale.

La riabilitazione interviene su quel gruppo di muscoli che chiude inferiormente il bacino permettendo così al perineo di svolgere adeguatamente le funzioni di sostegno di visceri pelvici e di mantenimento della continenza urinarie e fecale.

Quando e a chi è indicata.

E’ rivolta prevalentemente ma non solo alle donne poiché casi di disfunzione perineale sonmo spesso legati alla menopausa e al post parto. La rieducazione perineale è indicata a livello preventivo in situazioni come pre e post parto (inizio dal terzo trimestre di gravidanza e a 40 giorni dal parto) prima e dopo chirurgia pelvica, debolezza dei muscoli perineali, secondarie malattie congenite, neuropatia, dolori perineali, età, limitazione dell’attività fisica e prolungato allenamento.

 

Quali patologie possono essere trattate?

Prolasso uro-genitale

Dispaneuria

Incontinenza urinaria e fecale

Stipsi

Cicatrici post parto e episiotomia

Emorroidi

Vulvodinie

Vaginiti

Atrofia e secchezza da menopausa

Atrofia e secchezza post chemioterapica

Incontinenza urinaria post prostectomia

Endometriosi

Ipotonia anale

Ritenzione urinaria

 

 

Quali sono le metodiche riabilitative utilizzate?

 

Chinesi terapia pelvi-perineale:

Consiste nell’esecuzione di esercizi di contrazione e rilassamento dei muscoli del pavimento pelvico alla fine di facilitare la presa di coscienza e di rinforzare il sistema di sostegno degli organi pelvici.

Elettrostimolazione funzionale:

E’ indicata nei casi in cui i muscoli perineali non riescono ad essere contratti volontariamente ed in modo adeguato.

 

Biofeedback:

Consiste nell’impiego di una apparecchiatura in grado di registrare una contrazione o un rilassamento muscolare che potrebbero non essere percepiti.

Il segnale viene trasformato in segnale visivo permettendo alla paziente di verificare le contrazioni o il rilassamento ed i parare a compierli nel modo corretto. 

Radiofrequenza per la riabilitazione del pavimento pelvico

Si tratta di una tecnologia non invasiva e non dolorosa che offre una soluzione efficace, confortevole e non ablativa per il trattamento dei più diffusi disturbi vulvo-vaginali e ano-rettali.

La radiofrequenza stimola il tessuto sfruttando il principio fisico della trasformazione di onde elettromagnetiche in calore; ciò ripristina il potenziale energetico della membrana cellulare, stimolando la produzione di collagene ed aumentando l’efficacia contrattile dei muscoli.